#ATuttoVolume: NO FANG


 

No Fang è una MENTALITA’ che nasce dall’esigenza di evolvere il collettivo “Triplice Intesa” in un concetto più profondo e coerente con la nostra visione della realtà musicale e non solo.*

 

15271721_1376488485697252_444419525_oSimone D.: Il progetto NO FANG vede la collaborazione di ben sei artisti hip hop, tutti provenienti dal Gargano. Com’è nato questo sodalizio con così tante persone, pur non essendo una classica band?

NO FANG: Il nostro collettivo acquista realmente forma con la realizzazione del brano “Fuche e Fiamme” con il genio di Dj Spass nel 2012, una collaborazione molto importante per plasmare e avviare la nostra idea di No FANG. Ovviamente l’esordio individuale nel mondo del rap è avvenuto prima, dove ognuno di noi aveva già una propria impronta di stile e un live d’impatto…ma questo sodalizio ha dato vita a qualcosa di grande che noi stessi non ci aspettavamo minimamente. Gargano la provenienza, vero, ma Parma il luogo dell’incontro…. Sembrerebbe strano ma  il nostro incontro è avvenuto nella cittá ducale, dove tra le varie sfumature musicali del posto come quella dei Lab frequency, e tanti altri fratelli, abbiamo personalizzato il nostro modo di concepire il rap.

 

Simone D.: Ascoltando le vostre canzoni è evidente che all’interno dei testi sono presenti delle impronte dialettali importanti. A cosa è dovuta questa scelta?

NO FANG: La scelta del dialetto sappiamo bene che è un’arma a doppio taglio, nel senso che da un lato ci aiuta molto nella riuscita di incastri metrici impossibili da realizzare con l’utilizzo dell’italiano, da un altro lato ci penalizza perché non tutti capiscono il messaggio che cerchiamo di trasmettere.
Nonostante questa premessa nei nostri brani prevale il dialetto in quanto solo in questo modo riusciamo a dare originalità al nostro Rap che altrimenti sarebbe simile ad altri che sono simili ad altri ancora ecc…
Per cercare di far capire il messaggio, a chi è interessato cerchiamo sempre di allegare un link sotto ad ogni brano caricato su YouTube, contente il testo della canzone scritta sia in lingua originale (dialetto del Gargano) sia con la traduzione in italiano.
Dunque ritornando alla domanda, la scelta del dialetto è dovuta sicuramente e principalmente ad una questione ritmica e di originalità nel modo in cui le parole si incastrano sul beat.

 

Simone D.: Con il nuovo album “ON”, quali sono le storie e i messaggi che volete raccontare?

NO FANG: ON, il nostro nuovo progetto in uscita ad agosto 2016, ha rappresentato per tutti i No Fang un passo importante sia sul fronte musicale, sia sul piano mentale. Abbiamo lavorato per circa 3 anni per poi poterci guardare negli occhi e poter affermare: – Ci siamo! Il lavoro è davvero pronto! Tra produzioni e registrazioni varie abbiamo scremato e filtrato numerose tracce e infine deciso definitivamente quale “pezzo” sarebbe stato all’altezza di ON!
“Siamo fatti così” noi dei No Fang… non abbiamo l’esigenza di uscire con un disco perché ci sono scadenze da rispettare o dare conto a qualche etichetta che ti impone limiti di tempo… l’unico imperativo è – “Spaccare” e se per farlo occorrono anni e un continuo lavoro, bè siamo disposti a farlo… fin quando il prodotto non raggiunge quella qualità e quella “forza” che noi volevamo!
ON racchiude un messaggio principale che è quello di tenere il cervello sempre acceso, l’anima e il cuore attraverso il nostro mezzo di comunicazione: la musica, microfoni accesi !
L’album è costellato di diverse tematiche dalla denuncia di un sistema corrotto che fortifica e protegge il “ricco”, il “potente” e “uccide” il debole, il diverso, coloro che sono al margine della società… all’amore per questa musica e questa cultura che ci ha trasmesso emozioni e soprattutto valori negli anni. Particolare tematica rilevante è presente nel brano n° 7 – Una Storia dedicata alle morti di stato e il nostro punto di vista in merito: “Non è sovversione e voglia di tenerci stretta la nostra vita… (Cit.)”
Vorrei concludere citando gli artisti, nonché fratelli che hanno collaborato con noi in questo album…non si tratta di semplici “featuring” come vengono commercialmente chiamati ora… freddi e distaccati… perché noi prima di collaborare con qualcuno abbiamo la necessità di “starci insieme”, condividere passione, idee e perché no anche abbondanti mangiate e bevute! Gli artisti sono: Torbi, Totò Nasty, Untouch, Luisa, Cesaroots, Boom Buzz, Dope One, Jastemma, Kayaman, Mast Nzò, Impresentabili, Reddog, Johnny I Fayah, Dj Fast, Dj T Robb, Detox, Giuseppe Gentile, Bernardo Bisceglia, Michele Bisceglia, Michele Guerra.

 

Simone D.: Potete spiegare la scelta del brano “Giorni Scuri” come primo estratto del vostro album?

NO FANG: In realtà non crediamo che “Giorni Scuri”, come primo estratto dell’album “ON”, sia stata proprio una scelta, quanto più un succedersi di eventi. Una serie di “accadimenti” che poi intrecciano gente, atmosfere, sensazioni e ne fanno una realtà musicale. Avevamo notato che l’ ”atmosfera reggae” che contornava la produzione musicale si prestava volentieri ad una riflessiva interpretazione della realtà. Perché no, forse anche ad un pubblico non sempre vicino alla “cruda” e ”irruente” atmosfera che solitamente caratterizza le produzioni del nostro team. Poi tutto “accade” e nel senso più stretto del termine. Il ritornello di Cesare (Cesaroots) come chiave di Sol, gli arrangiamenti che diventano musica, i pensieri che mutano in rime; la tonalità del grigio nella sintassi che contrasta un colorito pentagramma in levare. Nel ritornello l’invito è a “vestirsi di coraggio in un mondo che ci uccide dentro”: un chiaro “Richiamo all’Azione” proprio come si evince nel messaggio che racchiude il titolo del nostro album, “ON”. Sicuramente le forti emozioni impresse, le intere esperienze vissute e condivise dal gruppo con ogni singolo tassello di questo “puzzle musicale”, hanno condotto spontaneamente alla scelta della – Traccia 04 – come debutto dell’album 2016.

 

Simone D.: Quali sono i buoni propositi in vista di un dopo “ON”?

NO FANG: Possiamo sicuramente dire che il nostro dopo ”ON” è iniziato già alla chiusura di quest’ultimo, anche prima della sua pubblicazione. Siamo sempre alla ricerca di nuove idee, di nuove produzioni e nuovi progetti. Non abbiamo ancora un quadro preciso su quale sarà il nuovo prodotto No Fang ma per i ‘buoni propositi’ vi possiamo dire che siamo già a lavoro per diverse collaborazioni e siamo in attesa del secondo video dell’album ‘ON’ girato ad ottobre. Speriamo di non deludere le aspettative di chi ci segue, per il resto, restate aggiornati perché le news non tarderanno ad arrivare.

 

 

 

Simone D’Adamo

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