Checco Zalone – La prima Repubblica


Zalone-Banfi@MaurizioRaspanteLuca Pasquale Medici, in arte Checco Zalone, ritorna nelle radio italiane con la sua nuova canzone “La prima repubblica”, che è anche la sigla del suo film “Quo Vado?” uscito il 1° gennaio nelle sale cinematografiche. Un brano che subito, fin dalle prima parole, fa divertire con allegria e ironia l’ascoltatore visto che il testo parla della nostra repubblica, delle furbizie varie, delle scorciatoie illegali e tutto ciò per acquisire privilegi che immeritati e ingiusti. E’ un singolo che fa parte della categoria musica demenziale, ma di demenziale ha ben poco leggendo il testo e pensando al nostro “bel” paese. In questo pezzo l’artista barese imita nel modo di cantare Adriano Celentano ed è anche intuibile nei primi 3 secondi del brano dove si sente in modo evidente gli iniziali della canzone “Il ragazzo della via Gluck”. Una imitazione che è stata ben apprezzata dallo stesso molleggiato dove sul Corriere della Sera scrisse questo “Volete che anch’io, come tutti, non sia curioso di andare a vedere cosa mai ci avrà combinato? Indipendentemente dal fatto poi, che ‘sta volta avrei anche una ragione in più per avermi in qualche modo coinvolto in quella sua originale «Prima Repubblica», un brano che lui stesso ha scritto, concedendomi l’onore, come più volte ha dichiarato, di essere io il suo mito. Ora se voi mi chiedete se sono contento è chiaro che sono contento. Poteva dirlo di un altro, e invece no, lui si è riferito proprio a me, anche nei gesti quando canta la canzone. Quindi non ci si può sbagliare. Sono io il suo mito. Un suo film «Cado dalle nubi», l’avrò visto sei o sette volte. Lo tengo da conto perché quando mi capita magari di essere un po’ stressato a causa di una eccessiva concentrazione sul lavoro, anziché prendere 5 gocce di Lexotan accendo il televisore, guardo quel film e alla seconda battuta già mi rilasso allegramente. Per cui Zalone è anche un efficace toccasana di cui le farmacie non possono essere sprovviste.”  

 

 

 

 

Simone D’Adamo

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