Creed – Nato per combattere


12659578_10208728656084812_398223543_nTrama:

Il piccolo Adonis trascorre l’infanzia tra riformatori e assistenti sociali. Un giorno lo prende in adozione la moglie Apollo rivelandogli che lui è figlio di Apollo, nato da una relazione extraconiugale.

Adonis, nonostante non abbia mai conosciuto il padre, deceduto prima della sua nascita, decide di lasciare il suo lavoro da impiegato per seguire le orme del padre e dedicarsi completamente al pugilato. Il suo obiettivo è quello di farsi allenare da Rocky Balboa, il quale inizialmente rifiuta a causa della sua decisione di lasciare il pugilato per sempre, ma soprattutto, perché ancora si sente in colpa per la morte del suo amico Apollo, ma dopo tanta insistenza decide di aiutare il ragazzo.

Il nostro protagonista decide di combattere con il cognome della madre proprio per non far sapere al mondo intero che lui è il figlio di Apollo Creed ma presto si scoprirà il suo segreto…

Recensione:

“Creed”  è il primo film in cui Rocky non è il personaggio principale. Sylvester Stallone passa il testimone a Micheal B. Jordan, il quale fa una grande interpretazione nel ruolo del ragazzo duro ma che allo stesso tempo ha grande paura di non essere all’altezza del padre.

Intravedo un richiamo del primo Rocky, sia per come è strutturato il film, sia perché, proprio come Rocky, Adonis è un grande sognatore con una gran voglia di diventare il migliore.

Questo film stravince una grande scommessa attirando l’attenzione sia del giovane che del vecchio pubblico, anche grazie ad un cocktail di emozioni derivanti da ricordi, amori e sfide.

Curiosità:

  1. La prima scena del film è stata girata durante l’intervallo della partita di calcio tra Everton FC e West Bromwich Albion FC al Goodison Park di Liverpool.
  2. Negli Stati Uniti il film è stato vietato ai minori di 13 anni non accompagnati per la presenza di violenza e sessualità.
  3. Negli Stati Uniti, il film incassa un totale di 107 milioni di dollari.
  4. E’ la prima volta che la sceneggiatura non è firmata da Stallone ma da Ryan Coogler grande amante della collana.
  5. L’Adrian’s restaurant è il “Victor Cafè” di Philadelphia.
  6. Tony Bellew, Andre Ward e Gabriel Rosado (i tre sfidanti di Adonis) sono veri pugili.

Riconoscimenti:

Il  10 Gennaio si è svolta la 73° dei Golden globe nel quale Sylvester Stallone ha ricevuto il premio come miglior attore non protagonista.

Il 28 Febbraio si svolgerà la 88° edizione della cerimonia degli oscar in cui Sylvester Stallone è candidato come migliore attore non protagonista.

Altro:

Genere:  drammatico

Durata:  133 min

Anno: 2015

Paese di produzione: Stati Uniti

Casa di produzione:  Metro-Goldwyn-Mayer, New Line Cinema e Warner Bros.

Regista: Ryan Coogler

Attori principali: Micheal B. Jordan, Sylvester Stallone, Tessa Thompson, Phylicia Rashad, Tony Bellew, Graham McTavish

Voto: 3,5 (su una scala da 1 a 5)

 

 

Alessandro Perria

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