Due giugno tra mare e vicoli 1


 

sperlonga grotta tiberio

Sperlonga                                                 Grotta di Tiberio

gaeta  cappella d'oro

Gaeta                                                                   Cappella d’Oro

 

La festa della Repubblica Italiana si sta avvicinando, come pensate di trascorrere questo giornata? Molti di Voi sicuramente andranno alla parata, altri faranno il classico picnic e per chi non ha la più pallida idea di cosa fare ho qualche suggerimento!

Il mare è sempre un’ottima scelta, ma se volete rilassarVi sulla spiaggia senza sentire le urla dei bambini e dei ragazzi che giocano a pallone Vi conviene evitare le classiche mete. Vi propongo un’escursione al mare con l’aggiunta di una gita archeologica, ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

La nostra giornata inizia a Sperlonga raggiungibile sia in macchina che in treno scendendo alla stazione di Fondi (così potete vedere anche questo paese) e direttamente collegata tramite un servizio navetta. Questo borgo che fa parte del circuito dei più belli d’Italia, è luogo di otium sin dall’epoca romana; nel Settecento e nell’Ottocento assunse l’attuale caratteristica struttura a forma di testuggine e venne arricchito con chiese e palazzi signorili. Arroccato sulla collina di San Magno domina il mare con le sue candide palazzine, con i suoi pittorici vicoletti ricchi di fiori e murales che illustrano la storia delle incursioni cinquecentesche del Barbarossa che ridussero la popolazione in schiavitù. Questo tratto del Tirreno era ricco di torri di avvistamento ed in questa zona ve ne erano 2: la più antica è la Torre Centrale, ancora visibile in una via del paese; del 1500 invece è la Torre Truglia sorta sui resti di una di epoca romana, ed attualmente ospita il Centro Educazione dell’Ambiente Marino del Parco Naturale Regionale “Riviera d’Ulisse”. E’ un piacere girare per le strette vie del centro, tra casette bianche e signore sedute sull’uscio che fanno la calzetta, per ritrovarsi d’improvviso di fronte al mare, dove si specchiano la costa laziale con il promontorio del Circeo e le isole pontine. Dopo aver visto il paese si può scendere in spiaggia e godersi il sole, la sabbia fina e dorata e tuffarsi nelle splendide acque cristalline, cosa volete di più? (Anche quest’anno Sperlonga si è aggiudicata la Bandiera Blu d’Europa).

Dopo una bella giornata tra vicoli e mare ci spostiamo ad 1km dal paese dove vi è la Villa di Tiberio e la sua grotta realizzate nel I d.C. per volere del successore di Augusto. Le rovine si riferiscono ad ambienti disposti intorno ad un cortile porticato dove si affaccia  una fornace ed un forno per la cottura del pane. La  grotta naturale è inquadrata da strutture architettoniche ormai rovinate. Nella cavità vi è una peschiera al cui centro vi era una sala da pranzo estiva, insieme ad un’ altra vasca per il gruppo di statue di Scilla ed un ninfeo con il gruppo statuario dell’accecamento di Polifemo. Per visitarla è necessario passare per il bellissimo museo che ospita le statue che sono state ritrovate frantumate in migliaia di pezzi e, grazie ad un accurato lavoro di restauro, sono state ricostruite.

Il tutto può terminare con una passeggiata a Gaeta, località di mare frequentata dagli antichi romani che per raggiungerla vi costruirono la Via Flacca, più breve rispetto all’Appia. Qui si possono ammirare alcune chiese in stile Gotico tra cui il Tempio di San Francesco del 1222 realizzato da Carlo II d’Angiò; il Santuario della Santissima Annunziata del 1321con la Cappella d’Oro gemellata con il santuario di Nostra Signora di Lourdes da papa Pio IX. Gaeta non ha solo chiese ma graziose palazzine, vicoli, uno splendido golfo e persone molto cordiali e gentili.

Beh non mi resta che augurarVi di trascorrere uno splendido 2 giugno!

Articolo scritto da Alessia De Fabiani


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