Ermal Meta e Francesco Gabbani, il Gianni Rivera e il Gigi Riva della musica italiana


Il panorama musicale è sempre alla ricerca di nuovi talenti che sappiano emozionare, ballare, cantare e pensare. La discografia italiana, soprattutto il ramo del cantautorato, ha sempre mostrato una certa maestria nell’arte dello scrivere e del creare. Da due anni, per essere precisi dal Festival di Sanremo 2016, si è arricchito di due talenti unici nel loro genere, ma che riescono nonostante tutto ad essere lineari con lo stile pop italiano. Sto parlando di Ermal Meta e Francesco Gabbani, rispettivamente il Gianni Rivera e il Gigi Riva della musica italiana, così mi piace definirli, paragonandoli a due pilastri del calcio italiano che con le loro magie hanno saputo regalare grandi successi e forti emozioni a tutti noi.

ERMAL META (GIANNI RIVERA): Ormai è un compositore rinomato e riconosciuto da tutti con il suo stile pulito, sincero, sensibile, innovativo e mai banale. Un’anima delicata che sa trasmettere emozioni come pochi grandi artisti ci riescono. Tutto arricchito dalla sua inventiva, da vero regista come lo è stato Gianni Rivera quando calcava i campi di calcio negli anni 60-70. Come l’ex calciatore, noto e apprezzato da tutti soprattutto per come riusciva a stare sul campo, alle manovre che riusciva a creare e alle giocate da vero fuori classe, anche Ermal Meta, però sul campo musicale, riesce a scrivere e comporre sempre canzoni nuove e mai ripetitive, interessanti sotto ogni aspetto e alla sua capacità di saper essere un cantante bipolare. In che senso? Nel senso che è in grado di cantare in modo grintoso, graffiante, ma sempre pulito come detto poc’anzi, e anche in modo raffinato, da vero poeta. Un talento che piace al pubblico e ai critici. Con il suo secondo album “Vietato morire”, che prende il nome dalla canzone che ha portato all’ultimo Festival di Sanremo che gli ha permesso di arrivare terzo e di vincere il Premio della Critica “Mia Martini”, lo sancisce in modo effettivo come un vero BIG del panorama musicale italiano.

FRANCESCO GABBANI (GIGI RIVA): La star del momento che ha vinto l’ultimo Festival di Sanremo con il tormentone “Occidentali’s Karma”, che riecheggia in tutte le radio italiane in modo incessante. L’uomo che balla con la scimmia e fa ballare chiunque, dai ragazzini alle suore. Un vero esperto dei tormentoni con quel suo stile divertente, dinamico, semplice ma sempre di tendenza. Un bomber del pop italiano, come lo era Gigi Riva d’avanti alla rete, implacabile. Un attaccante puro, decisivo e imprevedibile, doti che hanno permesso a l’ex storico attaccante del Cagliari e della nazionale degli anni 60-70 di raggiungere risultati sbalorditivi che tutt’ora vengono ricordati con orgoglio. Allo stesso modo, ora, il cantante di Carrara riesce a segnare, metaforicamente parlando, a tutti, grandi e piccini, giornalisti e semplici ascoltatori senza alcuna distinzione con brani movimentati e sempre con una spruzzata di giovinezza. Tante sono le aspettative su Gabbani per l’Eurovision Song Contest, che si svolgerà il 13 maggio a Kiev, dandolo come tra i favoriti per la vittoria finale che manca all’Italia da ben 27 anni. Chissà se questo paragone con uno degli artefici dell’unico trionfo del campionato europeo di calcio della nazionale italiana gli possa portare fortuna. Ovviamente tutti noi italiani, e non, da come si sta verificando sul web, tiferemo per lui.

Si preannuncia un grande avvenire per questi due artisti e per la musica italiana. Figure che mancavano da tempo e di cui ne avevamo bisogno, per fare quel passo in avanti che ci manca sempre.

“Questo è solo l’inizio!”

Non è una minaccia bensì una speranza

Simone D’Adamo

 

 

 

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