Festival di Sanremo 2017: Quarta serata


Serata importante che ha visto entrare nel vivo la competizione canora tra i big e il verdetto sul vincitore delle nuove proposte. Un inizio di alto spessore con i giovani delle nuove proposte, che si sono dati battaglia fino all’ultima nota, per la vittoria. Alla fine ha visto vincere Lele, ex  the voice e ex Amici di Maria De Filippi, alle sue spalle Maldestro vincitore del Premio della Critica e Tommaso Pini, eliminato nella terza serata, si è aggiudicato il Premio della Sala Stampa Radio-Tv-Web ‘Lucio Dalla’. La serata è iniziata con la magica performance dei Kitonb, un gruppo tutto italiano di danzatori acrobatici che ha raccolto consensi in tutto il mondo. Dopodiché ha avuto inizio la gara, che ha mostrato il miglioramento e il peggioramento di alcuni artisti dalle loro ultime esibizioni fatte nelle sere precedenti. Tra gli ospiti della serata ha spiccato Virginia Raffaele nelle vesti di Sandra Milo e ha reso felice il pubblico del teatro Ariston rivivendo il successo dell’anno scorso. Tante risate e divertimento hanno riacceso il pubblico che era un po spento, in quanto le uniche esibizioni degne d’interesse erano le prove dei cantanti. Poi un omaggio a Giorgio Moroder, presente al festival in veste di presidente della giuria di esperti. Un medley di alcuni dei grandi successi del dj italiano con il quale ha vinto tre premi oscar, come “Take my breath away” – “Hot stuff” – “What a feeling”-“Call me”, tutti brani cantati per l’occasione da Karen Harding. Sempre rimanendo sulla musica dance il super ospite della serata è stato il dj di livello internazionale Robin Schulz insieme al cantante Cheat Codes e hanno suonato la loro nuova hit “Shed a light”, prodotto insieme a David Guetta. Tornando alla competizione dei big le sorprese non sono mancate nel verdetto degli eliminati. Quelli che sono usciti dal festival sono Giusy Ferrei, Ron, Al bano e Gigi D’Alessio. Esclusioni “eccellenti” che hanno causato fischi e dissensi non solo tra il pubblico del teatro Ariston ma anche tra i giornalisti. C’è qualcuno che grida al cambio generazionale, altri alla questione, che ormai si mormora tra gli addetti ai lavori, che gli artisti che provengono dai talent sono più avvantaggiati degli altri e altri ancora. Nelle polemiche generali non si è salvato nessuno, ma fatto sta che l’esclusioni di nomi così importanti abbia spianato la strada ad altri che si potevano indicare con il “forse”. Anche in questa serata ci sono stati degli interventi, tra cui l’attore Luca Zingaretti in giro, questo periodo, a promuovere le nuove puntate del commissario Montalbano che verranno trasmesse su rai 1, la modella Marica Pellegrinelli moglie di Eros Ramazzotti e il ritorno di Antonella Clerici al Festival di Sanremo dopo 7 anni dalla sua conduzione. Parlando di Carlo Conti e Maria De Filippi che sono una coppia che funziona ecc., dopo un po stufa perché abbiamo recepito il messaggio e l’hanno riconfermato anche nella quarta serata. Carlo sempre dai tempi veloci, da vero disc jockey (che era), Maria invece lenta, al confronto, ma sempre dal carattere composto da regina della tv, anzi stasera ancora più irriverente con uno “sketch” che l’ha vista protagonista in mezzo al pubblico nella consegna dei portachiavi con le sembianze di Carlo Conti. Pochi ospiti ci sono stati, ma era inevitabile visto i numerosi cantati che dovevano cantare, ben 24 per essere precisi, ma del resto la musica è alla base di questo evento quindi obbligatorio. Una cosa certa è che si è conclusa con molte polemiche per l’eliminazione di alcuni big, mal umore che sicuramente avrà delle ripercussioni sul web e sui giornali.

 

 

Simone D’Adamo

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