Festival di Sanremo 2017: Terza serata


Pastosa ma sempre piacevole, così si potrebbe sintetizzare la terza serata del Festival di Sanremo, nota per essere la serata delle cover. Una serata molto lunga dove ha visto cantare 4 nuove proposte, 16 big con le loro cover e i 6 big a rischio eliminazione, oltre agli ospiti. Ma andiamo con ordine. Hanno debuttato sul palco dell’Ariston gli altri 4 giovani delle nuove proposte Maldestro, Lele, Tommaso Pini e Valeria Farinacci. Quest’ultimi due sono stati eliminati definitivamente e gli altri si sono aggiudicati il passaggio alla finale di venerdì. Dopo la competizione dei giovani si sono esibiti il Piccolo Coro Mariele Ventre dell’Antoniano di Bologna per omaggiare i 60 anni dello zecchino d’oro. Successivamente è stata la volta delle cover dei big, quelli che nelle sere precedenti si sono aggiudicati il passaggio alla fase finale della competizione canora. Sono stati ricordati molti artisti da Zucchero a De Gregori, da Anna Oxa a Mina e molti altri. Interpretazioni di alto spessore (più o meno tutti), riuscendo a dare un’impronta personale su ogni cover. Tra gli ospiti internazionali che hanno calcato il palco abbiamo Mika, reduce dal successo del suo programma di varietà musicale su rai 2 “Stasera a casa Mika”, che non solo ha cantato i suoi più grandi successi in un medley ma ha anche omaggiato il compianto George Michael cantando il singolo “Jesus to a child”. Poi sul finale della lunga “galoppata” musicale del festival ha fatto il suo debutto sul palco del teatro Ariston la cantautrice americana di origine italiane LP (Laura Pergolizzi) cantando i suoi hit “Lost on you” e “Other people”, che l’hanno portata in cima alle classifiche di tutto il mondo. Dei 6 big a rischio eliminazione i due duetti, ovvero Raige-Giulia Luzi e Nesli-Alice Paba, sono stati i primi eliminati definitivamente dalla gara, quindi Ron Bianca Atzei, Clementino e Giusy Ferreri si sono aggiudicati il passaggio alla fase successiva della competizione. Invece per quanto riguarda il “tornero” delle cover quest’anno se l’è aggiudicato Ermal Meta con la cover di “Amara terra mia” di Domenico Modugno. Alle sue spalle Paola Turci con “Un emozione da poco” di Anna Oxa e Marco Masini con un omaggio al caro amico Giorgio Faletti cantando “Signor tenente”. Carlo e Maria hanno corso per cercare di non sforare troppo sull’orario dell’immensa scaletta, alternanza di conduzione, molto più evidente delle precedenti che però ha sottolineato l’inadeguatezza della De Filippi nell’annunciare un artista. Vari sono stati anche gli interventi: gli attori Alessandro Gassmann e Marco Giallini, la bellezza di Anoucka Delon e Annabelle Belmondo, rispettivamente figlia di Alain Delon e nipote di Jean Paul Belmondo e in fine il duo comico Luca e Paolo che sono tornati al Festival di Sanremo dopo 6 anni dalla loro conduzione insieme a Morandi nel 2011. Tra tutti questi ospiti ha spiccato l’Orquesta Reciclados Cateura, orchestra sostenuta dall’Unicef che realizza e suona strumenti musicali costruiti con materiali provenienti dalle discariche. Sono riusciti a trasmettere una grande emozione non solo per la loro storia ma anche per la loro performance. Concludo, ma questo non vuol dire che siano meno importanti, la rubrica comica di Maurizio Crozza, che per l’occasione ha imitato Papa Francesco e il collegamento irriverente dalla sala stampa del teatro Ariston di Rocco Tanica.

 

 

Simone D’Adamo

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