Servio Tullio: un vicolo e le politiche tributarie 1


Dopo un periodo di assenza dovuta ad impegni universitari, eccomi di nuovo a scrivere per Voi!

 

Servius_by_Rouille scala_borgia

 

 

Oggi parliamo del sesto Re di Roma: Servio Tullio, il quale come tutti i grandi personaggi ha fatto una brutta fine.

A Roma vi è un vicolo che è tuttora legato alla sua memoria: vicus sceleratus (vicino San Pietro in Vincoli) questo passa sotto le “Case dei Borgia”, un posto bellissimo ma che evoca macabri ricordi. Un lontano giorno del 539 a.C. Servio Tullio venne ucciso qui dal marito della figlia e  futuro re (Tarquinio il Superbo) e lasciato giacere in questa strada. Tullia (la figlia), quando vide in terra il corpo del padre, invece di piangere per la triste fine vi passò sopra con il cocchio! Da questo momento in poi la zona prese questa denominazione, ma non è un caso che nel palazzo dei Borgia  visse Lucrezia Borgia, femme fatale della sua famiglia che avvelenò i suoi amanti…

Tornando al tema principale perché ricordare Servio Tullio? Costui è noto per le cosiddette Mura Serviane, primo ampliamento del recinto sacro di Roma (pomerio), anche se molti archeologi pensano che siano successive, però non viene  ricordato come il primo che stabilì le politiche tributarie basate sulla progressione del censo! Divise la popolazione in tribus legate alla residenza (non più alla provenienza geografica), successivamente ripartì gli abitanti di Roma in 5 classi in base alla ricchezza posseduta e prodotta. Così stabilì che il censo andasse calcolato rispetto alla quantità di terra posseduta e che i tributi andassero pagati tenendo conto di quello. Ridistribuì le nuove terre ai più bisognosi, ma stabilì che tutti partecipassero alle guerre, attrezzandosi con un’armatura in base alle possibilità economiche (i plebei avevano solamente una fionda ed una lancia; i patrizi cavallo, corazza e spada). Fece tutto ciò tra le lacrime dei ricchi e la gioia dei poveri, fu amato anche dai liberti , ovvero gli schiavi liberati, poiché gli concesse la cittadinanza, per questo ottenne l’appellativo di “Re della plebe”.

Servio Tullio è stato un grande re il quale fece tanto per i cittadini, soprattutto per i meno abbienti , inoltre a lui si deve la nascita dell’orgoglio romano!


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