Sex Pistols – God save the queen


189114Era il 27 maggio 1977 quando il gruppo musicale britannica Sex Pistols pubblicò un singolo che avrebbe scritto la storia del british punk, “God save the queen“. All’inizio si doveva chiamare “No future”, ma il loro manager, sapendo dell’imminente avvenimento convinse la band a cambiare il nome in quello che noi conosciamo e ne ritardò l’uscita per farla coincidere con la manifestazione. La canzone raggiunse il secondo posto nella classifica ufficiale “UK Singles Chart”, sebbene circolavano delle voci secondo le quali fu bloccata al podio d’argento per via del suo contenuto offensivo e provocatorio. Poi fu bandito dalla radio BBC e l’Independent Broadcasting Authority, un’associazione che controlla e regola le trasmissioni nel Regno Unito, proibì di mandare in onda qualsiasi sua esecuzione. Visto inoltre che molti negozi decisero di non vendere questo singolo, è anche possibile che la posizione numero due nella classifica ufficiale non fosse stata dovuta a una vera e propria macchinazione politica, ma semplicemente al fatto che in quell’occasione fossero stati scelti per il sondaggio dei dischi più venduti parecchi negozi che si erano rifiutati di vendere “God Save the Queen”.*

 

 

 

Simone D’Adamo

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